Convegno di chiusura del Progetto
Dieci e Lode
Dati climatici delle Ex-Colonie Italiane E Loro Digitalizzazione












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Giovedì 10 aprile 2025 a Roma presso la Sala Santorio, CREA – Centro di ricerca Alimenti e nutrizione (Via Ardeatina 546)
I Nostri Sponsor
Giovedì 10 aprile 2025 a Roma presso la Sala Santorio, CREA – Centro di ricerca Alimenti e nutrizione (Via Ardeatina 546) si terrà il convegno di chiusura del Progetto “DIECI E LODE – Dati climaticI delle Ex Colonie Italiane E LOro DigitalizzazionE” organizzato da AISAM insieme al CREA. A intervenire saranno ricercatori, docenti universitari ed esperti internazionali.
Il progetto, avviato da qualche mese, si avvale della collaborazione di Enti di Ricerca italiani quali il CREA, l’Università di Trento, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, il CNR-ISAC di Bologna e il CNR-IBE di Roma. Le attività sono state avviate grazie a un primo finanziamento da parte del Ministero della Cultura.
Il progetto in breve
L’Italia ha avuto un ruolo di grande rilievo nella nascita e nello sviluppo della meteorologia moderna e, grazie a questo suo ruolo peculiare, dispone di molti e antichi dati meteorologici fondamentali.
Il recupero di questo enorme patrimonio osservativo è in corso da tempo e, negli ultimi decenni, si è proceduto a digitalizzare una parte significativa di questi dati. Nonostante le molte attività sviluppate, ancora svariati documenti devono essere recuperati e digitalizzati per scongiurarne il deterioramento con il passare del tempo. Tra questi, vi sono anche quelli relativi alle aree dell’Africa centro settentrionale che sono state in passato colonie italiane.
Gli obiettivi
L’obiettivo del presente progetto è quindi il recupero delle osservazioni meteorologiche relative alle ex colonie italiane (in particolare Eritrea, Somalia, Etiopia, Libia) e a tutti gli altri territori che furono sotto il controllo italiano e che dispongono ancora di preziosissimi dati. Pertanto, l’imponente opera di digitalizzazione che AISAM si propone di sviluppare consente non solo di salvare un patrimonio di inestimabile valore, ma anche di poter usufruire, consultare, sfogliare e studiare una serie importante di informazioni del passato in territori che ancora oggi sono poco coperti da reti di monitoraggio da qualsiasi postazione nel mondo.
In particolare, i dati misurati dall’Italia nelle sue ex colonie possono dare un contributo di notevole interesse per la ricerca climatologica internazionale. Gli stessi dati risultano, peraltro, di grande importanza per gli uffici meteorologici che monitorano oggi questi territori: essi permettono di inserire le osservazioni meteorologiche attuali in un contesto più ampio, fondamentale per lo studio dei cambiamenti climatici”.
Per una descrizione più completa del Progetto e dei suoi obbiettivi rimandiamo alla pagina dedicata: https://aisam.eu/progetti/10-e-lode/
PROGRAMMA
Modera Maurizio Maugeri (Università degli Studi di Milano)
09:30 Registrazione dei partecipanti
10:00 Saluti istituzionali
Sergio Pisani (Presidente AISAM)
Emanuele Marconi (CREA – Direttore del Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione)
Giuseppe Corti (CREA – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente)
Renata Pelosini (Agenzia ItaliaMeteo)
Luca Baione (Aeronautica Militare – Rappresentante permanente presso l’Organizzazione meteorologica mondiale)
10:30 Catherine Ross (Met Office UK) The UK Met Office National Meteorological Archive collections, data rescue priorities and activities, use in climate monitoring, and next steps
11:00 Alessandro Ceppi (Politecnico di Milano), Alessia Tadiello (AISAM), Fabio Leali (AISAM) Il Progetto Dieci e Lode: risultati finali
11:20 Luigi Iafrate (CREA) Il Servizio Meteorologico dell’Africa Coloniale Italiana attraverso i dati climatici storici del CREA
11:35 Pierfrancesco Coppola (Aeronautica Militare) Gli archivi del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e le loro potenzialità (titolo provvisorio)
11:50 Ali Salem Eddenjal(Direttore, Direzione Clima, Centro Meteorologico Nazionale Libico) Cambiamento climatico in Libia: cosa dicono i dati climatici?
12:05 Marlies van der Schee (Royal Netherlands Meteorological Institute – KNMI) Attività di recupero per aumentare la disponibilità di dati osservativi per l’analisi climatica nell’ambito del Programma Copernicus.
12:20 Ed Hawkins (University of Reading) Il valore del recupero dei dati per comprendere i cambiamenti negli eventi meteorologici estremi
12:35 Rob Allan (Atmospheric Circulation Reconstructions over the Earth) L’iniziativa internazionale Atmospheric Circulation Reconstructions over the Earth (ACRE): panoramica e focus sul Mediterraneo
12:50 Spazio dedicato agli Sponsor
Valerio Di Stefano (Osservatorio Juris Silva)
Luca Parola (CAE)
Lino Ciceri (Lombard&Marozzini)
Luca Berichillo (Ecosearch)
13:15 Conclusioni
13:30 Light lunch
14:30 Visita archivi storici e museo CREA