Samuele Giampietro

Tre Posizioni Postdoc Aperte presso il Max Planck Institute for Meteorology di Amburgo

La nuova Multiscale Cloud Physics Group del Max Planck Institute for Meteorology (MPI-M) di Amburgo è alla ricerca di tre ricercatori postdoc altamente motivati per unirsi al team e contribuire a far progredire la comprensione della fisica delle nuvole e del sistema climatico su diverse scale. Le posizioni disponibili sono: 1. Postdoctoral Position on Multiscale Physics in the Climate SystemQuesta posizione offre grande libertà di ricerca: i candidati avranno l’opportunità di sviluppare e portare avanti il proprio programma di ricerca all’interno di un ampio ambito tematico, incentrato sulla fisica multiscala del sistema climatico. 2. Postdoctoral Position on Deep ConvectionIl ruolo si concentra sulla convezione profonda tropicale, con l’obiettivo di concettualizzare e quantificare i meccanismi che controllano l’estensione dell’incudine e il feedback nuvoloso su varie scale. 3. Postdoctoral Position on Cloud Evolution from SatelliteQuesta posizione mira a esplorare le relazioni tra i processi di formazione delle nuvole e i pattern nuvolosi a scala mesoscala, utilizzando dati satellitari per migliorare la comprensione dell’evoluzione delle nuvole. Per maggiori dettagli e per candidarsi, è possibile visitare il sito ufficiale del Max Planck Institute for Meteorology: mpimet.mpg.de/en/career/job-opportunities Le candidature ricevute prima dell’8 giugno 2025 saranno considerate con priorità.

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Posizioni PhD presso l’Università di Trento

Vi segnaliamo il bando per l’assegnazione di due distinte Posizioni PhD presso l’Università di Trento. Outline:Particulate matter, composed either of biogenic or abiogenic substances, plays a crucial role in the environment, affecting air quality, atmospheric radiation budgets, propagation of species, ecosystems’ dynamics, human health, nucleation processes in clouds, and hence precipitation.Understanding the transport of such substances over mountainous terrain is more complicated than over flat areas due to the complexity and variety of the wind structures found over mountains. In particular, thermally driven slope winds, promoted by daytime heating and nighttime cooling of slopes, offer preferred flow patterns, which may variously combine with convection in the upper atmosphere. Also, turbulence associated with these flows plays a crucial role in the uptake, diffusion and deposition of these substances.The candidate will develop and apply new concepts, derived from recent advances in our understanding of the above winds, to existing mathematical and numerical models, in order to improve their capability of reproducing the above transport processes in a variety of situations. Both Eulerian and Lagrangian approaches will be tested. The latter will include both forward- and back-trajectories. Comparison with data from field measurements will allow suitable validation of the models.The candidate will have the opportunity to cooperate within the project “DECIPHER – Disentangling mechanisms controlling atmospheric transport and mixing processes over mountain areas at different space- and timescales” under the international cooperation programme “TEAMx – Multi-scale transport and exchange processes in the atmosphere over mountains – programme and experiment” and to participate in the field campaigns foreseen as part of the project.The grant is mostly supported by the Environmental Agency of the Autonomous Province of Trento.The candidate will have the opportunity to cooperate with the Agency. Outline:Seasonal meteorological forecasting has gained increasing attention in recent years, due to its numerous potential applications to support decision-making in various sectors. These forecasts, typically extending for several months, bridge the gap between long-term climate projections and traditional short-term weather forecasts. The present project aims to develop and evaluate advanced methodologies and tools to improve the possibility of applying seasonal meteorological forecasts to support water resource management and optimize hydroelectric energy production in complex terrain regions. The project will first focus on the evaluation of the performance of different seasonal weather forecast products distributed by various operational centers (e.g., ECMWF, GFS, DWD,…) at different lead times (1 to 7 months), with a particular focus on the Alpine region. Then, different downscaling techniques will be tested to improve the quality of the predictions, focusing in particular on the variables mainly affecting the availability of the water resource (e.g., precipitation, temperature). It is, in fact, well known that seasonal forecasts can display large errors, especially over complex terrain, hindering the possibility of using these products for practical applications. Finally, the relations between large-scale teleconnection indices (e.g., North Atlantic Oscillation – NAO, Scandinavian pattern – SCAND, East Atlantic/West Russia – EAWR), typically displaying higher predictability, and local meteorological conditions will be evaluated, to explore the possibility of exploiting these relations to improve seasonal forecasts of local variables. Il progetto di ricerca è sviluppato in collaborazione con Hydro Dolomiti Energia Srl, la principale azienda di produzione idroelettrica in Trentino. Di seguito, il bando.

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I seminari del CETEMPS: Dr. Giovanni Liguori

Il Centro di Eccellenza dell’Università degli Studi de L’Aquila, CETEMPS, ci segnala che il prossimo giovedì 29 maggio, alle ore 11, si svolgerà il seminario in presenza e online curato dal Dr. Giovanni Liguori, docente dell’Università di Bologna, dal titolo: A joint role for forced and internally-driven variability in the decadal modulation of global warming. Vi alleghiamo la locandina con l’abstract della sessione e la biografia del docente.

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 Le sfide del XXI secolo: il Clima

 Lunedì 9 giugno 2025, alle ore 09:30, presso l’ Aula Calasso, Facoltà di Giurisprudenza – Piazzale Aldo Moro 5, Sapienza Università di Roma – avrà luogo il convegno:  Le sfide del XXI secolo – il Clima. L’evento, organizzato da Fondazione Roma Sapienza coniugherà l’aspetto tecnico-scientifico con quello giuridico, curato dall’illustre Prof. Guido Alpa, recentemente scomparso. Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione, gratuita,  necessaria per motivi organizzativi, al seguente link. https://forms.gle/BrJJAUbDTNVcaDfh8 Vi alleghiamo locandina e programma della giornata.

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Bando per Weather Data Scientist

RSE, Ricerca Sistema Energetico, ha indetto un bando di concorso per assegnare un posto di Ricercatore/Ricercatrice Weather Data Scientist all’interno del proprio organico. RSE, in particolare, vuole potenziare il proprio organico con un Ricercatore esperto in analisi statistiche, impegnato nello sviluppo di applicativi per ilsistema energetico, basati su informazioni meteorologiche e climatiche. La persona selezionata sarà inserita presso la sede di Milano di RSE nel Gruppo di Ricerca “Clima e Meteorologia” del Dipartimento “Sviluppo Sostenibile e Fonti Energetiche”. Per maggiori informazioni e per sapere i requisiti necessari, vi rimandiamo al link ufficiale: https://www.rse-web.it/SFE5_2024_CLM/

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La Fisica incontra la città.

Mercoledì 2 aprile 2025, alle ore 20:30, presso l’Aula Magna del Rettorato (Via Ostiense,133), si terrà la conferenza del prof. Marcello Petitta del Dipartimento di Matematica e Fisica di Roma Tre, dal titolo “I Meccanismi Nascosti del Clima: navigando tra punti critici e stabilità“.L’evento è consigliato a tutti coloro che vogliano conoscere e approfondire non solo le tematiche più affascinanti della fisica, ma anche le novità che riguardano la ricerca scientifica in fisica raccontate direttamente dai protagonisti. L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.  Maggiori dettagli all’interno del link: https://matematicafisica.uniroma3.it/articoli/la-fisica-incontra-la-citta-i-meccanismi-nascosti-del-clima-navigando-tra-punti-critici-e-stabilita-466545/

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Meteo e scienza dietro Twister (1997)

Negli ultimi mesi, gli Stati Uniti hanno affrontato una serie di tornado devastanti che hanno causato danni significativi e vittime in diverse regioni. Solo nell’ultimo mese, circa 90 tornado hanno colpito il Midwest, con particolare intensità negli stati dell’Arkansas e del Missouri. Questi eventi estremi sono una manifestazione dell’enorme energia atmosferica in gioco nelle dinamiche meteorologiche della regione. I tornado, noti anche come trombe d’aria, sono vortici d’aria in rapida rotazione che si estendono dalla base di un temporale fino al suolo. Si generano quando masse d’aria calda e umida si scontrano con aria fredda e secca, innescando potenti correnti ascensionali. La rotazione può essere favorita dalla presenza di un wind shear, ovvero una variazione della velocità e della direzione del vento con la quota. Per misurare l’intensità di questi fenomeni si utilizza la scala Fujita (o Enhanced Fujita Scale, nella sua versione aggiornata), che associa la velocità del vento ai danni provocati al suolo. I tornado più intensi possono raggiungere velocità superiori ai 300 km/h, con effetti devastanti su edifici e infrastrutture. Negli Stati Uniti, la Tornado Alley – un’area che comprende Texas, Oklahoma, Kansas e Nebraska – è la regione più colpita da questi fenomeni a causa della forte convergenza di masse d’aria contrastanti. Il film Twister (1997) ha portato sul grande schermo la caccia ai tornado, affascinando il pubblico con effetti speciali all’avanguardia e una narrazione coinvolgente. La pellicola segue un gruppo di cacciatori di tempeste che cercano di studiare i tornado attraverso un dispositivo chiamato Dorothy, ispirato al vero progetto TOTO (Totable Tornado Observatory), sviluppato nei primi anni ’80. Sebbene TOTO non abbia mai raccolto dati significativi, il film ha aumentato l’interesse del pubblico sulla ricerca meteorologica e sulla necessità di migliorare le previsioni di questi eventi estremi. Tuttavia, alcune scene del film presentano un’immagine esagerata della realtà: Nonostante alcune licenze cinematografiche, Twister ha contribuito a diffondere la cultura meteorologica e ha ispirato molti a intraprendere carriere nella fisica dell’atmosfera o nella caccia ai tornado. Inoltre, ha incrementato la consapevolezza pubblica sull’importanza di adottare misure di sicurezza in caso di emergenza. Nel 2024 è uscito il sequel, Twisters, con nuove scene spettacolari e tecnologie aggiornate per lo studio dei tornado. Sebbene l’elemento spettacolare rimanga preponderante, il film offre alcuni spunti di riflessione sulle moderne strategie di previsione e analisi di questi fenomeni estremi. Una cosa è certa: la fascinazione per i tornado continua a essere forte, sia nella realtà che nella finzione.

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Seminario: Special Environmental Meteorology

Per la serie “Environmental Meteorology Seminar” organizzati dall’Università di Trento – Innsbruck, il prossimo Giovedì 1° aprile 2025 alle ore 16:30 si terrà il seminario “Gestire una situazione di maltempo dalla sala previsioni. Ovvero: Come a volte è necessario cercare di quadrare i cerchi“ L’Abstract è il seguente:Un servizio operazionale di previsione del tempo deve coniugare l’operatività 24/24 con la necessità di uno sviluppo continuo, come pure solide basi scientifiche con l’efficacia comunicativa. Trovare il giusto equilibrio non è sempre evidente. Prendendo come esempio la gestione delle situazioni di maltempo presso MeteoSvizzera, il servizio meteorologico nazionale elvetico, cercherò di mettere in evidenza come la “teoria” e la “pratica” debbano trovare un terreno d’intesa a beneficio degli utenti istituzionali e/o privati, tenendo conto di un approccio end-to-end. La storia della meteorologia testimonia come i servizi meteorologici siano passati attraverso diverse fasi, in funzione dello sviluppo tecnico-scientifico. Attualmente siamo confrontati con il rapido sviluppo dei metodi e algoritmi di intelligenza artificiale. E la domanda che noi tutti ci stiamo ponendo è: saranno dei veri game changer? Il seminario si svolgerà per la Lecturer onsite in Lecture Room 1P (Floor 1) – DICAM – University of Trento, Via Mesiano 77 Trento (Italy) o in Streaming online (https://unitn.zoom.us/j/87194257371, ID: 871 9425 7371, Code: 617178)

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