Samuele Giampietro

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Seminario CNR-ISAC di Bologna

Il CNR-ISAC di Bologna organizza, in presenza presso la Bologna meeting Room, e Online il seminario dal titolo: “Validazione e applicazioni di rianalisi regionali per lo studio di eventi meteorologici estremi” curato dal professore Francesco Cavalleri dell’omonimo centro di ricerca. Vi riportiamo l’abstract del seminario: Gli impatti sempre più rilevanti degli eventi meteorologici estremi, amplificati dal cambiamento climatico, rendono sempre più necessario disporre di strumenti affidabili per analizzare e ricostruire le condizioni atmosferiche passate. In questo contesto, le rianalisi meteorologiche — che combinano osservazioni e modelli numerici — rappresentano uno strumento fondamentale perché permettono di ottenere dataset coerenti su griglia, con risoluzione temporale tipicamente oraria, su periodi di diversi decenni. Questi prodotti trovano applicazione in numerosi ambiti, dalla ricerca climatica alla pianificazione energetica, dalla gestione delle risorse idriche alla valutazione del rischio legato agli eventi estremi. Negli ultimi anni è stata prodotta per l’Italia un’ampia gamma di rianalisi regionali ottenute tramite downscaling dinamico,sviluppate da diversi istituti di ricerca, tra cui CMCC, RSE, ARPAE, CIMA. Più recentemente è stata inoltre sviluppata presso ISAC-CNR la rianalisi MORE, basata sul modello MOLOCH, che rappresenta attualmente uno dei dataset a più alta risoluzione disponibili per l’Italia (circa 1.7 km) e copre il periodo 1990–2024 con aggiornamenti annuali.Nonostante il loro grande valore scientifico e applicativo, tutte le rianalisi presentano inevitabilmente delle limitazioni e delle incertezze. Per questo motivo, il mio lavoro di dottorato si è concentrato sulla validazione dei campi di temperatura [1] e precipitazione [2] di diverse rianalisi disponibili sull’Italia, confrontandoli tra loro e con dati osservativi e sviluppando nuovi metodi di valutazione in grado di tenere conto delle diverse scale spaziali e temporali e delle differenze nella rappresentazione dell’orografia tra modelli e osservazioni.Nella presentazione mostrerò i risultati delle validazioni, evidenziando quali prodotti risultano più indicati per applicazioni a diverse scale spaziali e temporali, considerando stagioni e regioni differenti. Mostrerò inoltre alcune applicazioni climatiche, come l’analisi delle notti tropicali, e come le rianalisi possano essere sfruttate per investigare gli estremi di precipitazione su scala oraria [3] e la loro evoluzione nel tempo. Il link con tutti i dettagli e l’accesso al meeting online è il seguente:www.isac.cnr.it/evento/validazione-e-applicazioni-di-rianalisi-regionali-per-lo-studio-di-eventi-meteorologici-estremi/

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xix conferenza plinius

“UNDERSTANDING EARTH FROM SPACE: DATA, AI AND COMMUNICATION FOR CLIMATEADAPTATION”

Frascati (Italia) – Il 18 e 19 giugno 2026, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) aprirà le porte del suo centro ESRIN a Frascati per ospitare l’atteso Media Workshop, un evento all’interno del Forum Internazionale della Meteorologia e del Clima (FIM). Il tema di quest’anno, “UNDERSTANDING EARTH FROM SPACE: DATA, AI AND COMMUNICATION FOR CLIMATEADAPTATION”, ridefinisce il modo in cui il mondo affronta e racconta la crisi climatica. L’evento riunirà giornalisti, meteorologi e rappresentanti di organizzazioni internazionali operanti nei settori del clima, dell’ambiente e dell’osservazione terrestre, con un obiettivo ambizioso: creare un ponte tra la scienza d’avanguardia e la diplomazia globale. La giornata del 19 giugno vedrà delle discussioni tecniche e comunicative. Sviluppato in stretta collaborazione con la Direzione dell’Osservazione della Terra dell’ESA, il programma offrirà tavole rotonde e interventi divisi in tre sessioni principali: L’evento prevede due modalità di partecipazione: Le registrazioni online per seguire le dirette apriranno a breve sul sito ufficiale dell’evento. Per il momento, SAVE THE DATE!

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Seminario di Clima e Meteorologia presso l’Università di Trento

Per la serie di seminari Environmental Meteorology and Climate Physics Seminar, l’Università di Trento ha organizzato con la Dott.ssa Olivia Ferguglia il seminario dal titolo: “How is climate change amplified and stratified with elevation in mountain regions?” Il seminario si terrà il prossimo giovedì 5 marzo 2026 alle ore 14:30 nella lecture Room 1P – DICAM – University of Trento, Via Mesiano 77, Trento e sarà erogato anche online: https://unitn.zoom.us/j/84031853563 (Meeting ID: 840 3185 3563, Passcode: 660333). Vi lasciamo qui in basso un abstract: Mountains are widely recognised as highly sensitive to climate change and are often described as sentinels of rapid environmental transformation. High-altitude regions show amplified signals compared to lowlands and the global mean, with temperature, precipitation, and other key climate variables frequently exhibiting elevation-dependent trends and marked vertical stratification. This evidence has led to the concept of Elevation-Dependent Climate Change (EDCC), which expands the earlier framework of Elevation-Dependent Warming (EDW). Increasing attention has been devoted to elevation-dependent changes in precipitation and its extremes. Signals have been identified using reanalyses, in-situ observations, and Global Climate Models (GCMs), across different mountain regions, often with zonal and seasonal patterns that vary depending on the region. Particularly, it has been reported an intensification in extreme precipitation that increases with elevation, especially in future projections. However, methodologies used to assess EDCC lack a unified framework, and the physical mechanisms driving these responses are still not fully understood. Climate models offer several advantages to investigate such processes, providing coherent spatial and temporal information across variables within the same experiment. Despite improvements in CMIP6 models compared to CMIP5, substantial inter-model spread persists, representing both an uncertainty and an opportunity to better constrain the mechanisms underlying different EDCC patterns.

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Workshop Hail Hazard in the Mediterranean (H2Med)

Il prossimo 5 marzo 2026, presso la sede del CNR-ISAC di Bologna in via Gobetti 101, si terrà il workshop conclusivo del progetto Hail Hazard in the Mediterranean (H2Med).  Il progetto, finanziato dal MUR sui fondi PRIN-PNRR, ha visto il lavoro sinergico del CNR-ISAC di Bologna (coordinatore), dell’Università di Torino e dell’Università di Napoli Parthenope. Il progetto, attraverso l’utilizzo di osservazioni satellitari, rianalisi meteorologiche e modelli climatici ha permesso di tracciare una mappa robusta degli impatti di grandine sull’intero bacino del Mediterraneo degli ultimi 25 anni e ricavato le proiezioni future al 2100 delle tempeste di grandine in funzione degli scenari climatici di riferimento. Il workshop, inoltre, prevede una tavola rotonda nella quale i risultati della ricerca scientifica si confronteranno con le prospettive dei diversi settori economici che maggiormente risentono dei danni da grandinate. Il workshop è aperto a tutti gli interessati che possono partecipare in presenza e da remoto previa registrazione.  Registrazione: https://sites.google.com/view/h2med/final-workshop

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Studenti premiati alla Prima AISAM students’ conference

Studenti premiati alla Prima AISAM students’ conference Il 22 e 23 novembre 2025 si è svoltadurante l’11° Festival della meteorologia la prima conferenza italiana degli studenti in scienze dell’atmosfera e meteorologia a Rovereto (TN), denominata “AISAM Students’ conference”. 43 studenti hanno inviato i loro contributi alla conferenza, che sono stati distribuiti in 23 presentazioni orali da 8 minuti (più due minuti di domande) e 16 presentazioni posters. Gli argomenti delle presentazioni erano molto diversificati, spaziando dallo studio degli aerosol e qualità dell’aria, agli eventi meteo estremi e alla dinamica del clima, con numerosi contributi anche di analisi climatiche dei dati di osservatori meteo storici. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, presentando lavori di elevato livello scientifico, e costruendo un clima cordiale e di amicizia tra di loro. C’è stata anche una partecipazione sopra le aspettative di pubblico non iscritto alla conferenza, tanto che l’aula Magna del Palazzo Piomarta dove si è svolta la conferenza è stata spesso riempita. A fine conferenza sono stati premiati i migliori contributi secondo la giuria scientifica, presieduta dal prof. Marcello Petitta dell’Università Roma 3, e secondo il voto del pubblico. Il premio di miglior presentazione orale per la giuria scientifica è stato assegnato ad Arianna Magagna dell’Università di Bologna, che ha presentato “Simulating NAO-Driven AMOC Collapse Using a Rare Event Algorithm in the PlaSim-LSG Climate Model”. Giulio La Rovere di INAF-IAPS Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali ha vinto il premio di miglior presentazione poster per la giuria scientifica, con un contributo intitolato “Identification of the principal characteristics of an Ionospheric Langmuir Probe for future satellite space missions”. Federico Pavan dell’Università di Bologna ha vinto il premio di miglior presentazione orale per il pubblico con un contributo dal titolo “Un aggiornamento della climatologia dei tornado in Italia“. Infine, Lorenzo Sacco dell’Università dell’Aquila – La Sapienza ha vinto il premio di miglior presentazione poster per il pubblico, con un contributo intitolato “Numerical analysis of the flash-flood DANA in the 29th of October 2024 in the Valencia region”. L’Agenzia ItaliaMeteo è stato un partner fondamentale per questa prima edizione della conferenza, perché ha offerto agli studenti l’alloggio all’ostello di Rovereto e un’apericena la sera del sabato, in cui gli studenti hanno potuto continuare a fare networking e conoscersi tra di loro. La presenza del Direttore Carlo Cacciamani durante la conferenza ha dato inoltre prestigio all’iniziativa e per questo gli siamo particolarmente grati. Un ringraziamento finale è dovuto a tutto il comitato organizzativo, composto da Erika Brattich, Francesco De Martin, Giacomo Giuliani, Marcello Grenzi, Annalina Lombardi, Marcello Petitta, Francesco Sioni, Chiara Ventrucci e Dino Zardi. Grazie a tutta la macchina organizzativa del festival, guidata da Dino Zardi, che è stata di grande aiuto per tutti gli aspetti legati alla logistica dell’evento. La conferenza è stata registrata ed è disponibile su Youtube. Sabato 22 novembre: Domenica 23 novembre:      

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Webinar: GID e ALICENET: due reti italiane per la misurazione di precipitazioni e aerosol

Il prossimo mercoledì 25 giugno 2025, alle ore 14:30, si svolgerà online il Webinar dal titolo: GID e ALICENET: due reti italiane per la misurazione di precipitazioni e aerosol. L’evento è organizzato dall’Agenzia ItaliaMeteo e dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC-CNR). Precipitazioni, aerosol e nuvole influenzano il bilancio energetico della Terra, il ciclo dell’acqua e il clima. La loro stima accurata, insieme alle informazioni sulla loro variabilità temporale e spaziale e sulla loro interazione, è cruciale in diversi campi come la meteorologia, l’idrologia, gli studi sulla qualità dell’aria e le previsioni meteorologiche. Per poter partecipare al Webinar, occorre registrarsi al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/c3d6e2d8-b926-4eb1-b9a3-55651d1f6ad3@f45c8468-d416-4da9-aadb-9ab75944617b

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Seminario: On the Prediction of the Extreme Weather Events

Il prossimo Giovedì 26 giugno 2025, alle ore 12:00, il dottor Luca Delle Monache, PhD, Director of Research Center for Western Weather and Water Extremes, Scripps Institution of Oceanography, terrà il seminario ONLINE dal titolo: On the Prediction of the Extreme Weather Events.Il link per accedere allo streaming è il seguente: https://teams.microsoft.com/v2/?meetingjoin=true#/l/meetup-join/19:CJPxc_rn63V8ja_Lb60cKGZamjSWdwD5kvapTdv2omM1@thread.tacv2/1750330460074?context=%7b%22Tid%22%3a%2234c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94%22%2c%22Oid%22%3a%22ac33a342-879a-4dd4-b6a9-003fc6d130f9%22%7d&anon=true&deeplinkId=b67624d7-3902-40a9-9afd-b105eda31faa Abstract e biografia sono riportati nel pdf qui in basso. Maggiori dettagli al seguente link: https://www.isac.cnr.it/en/events/prediction-extreme-weather-events

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International School on Satellite Meteorology – ISSM 2025

L’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISAC), in collaborazione con l’Università di Napoli Parthenope, con il supporto tecnico di Copernicus Climate Change Service (C3S) e la sponsorizzazione di Geomatics “An Open Access journal by MDPI”, è lieto di annunciare la seconda edizione dell’International School on Satellite Meteorology (ISSM), che si terrà dal 1 al 5 settembre 2025 a Bologna, Italia. La scadenza per le registrazioni all’evento è fissata al 30 giugno 2025 Tutti i dettagli, il programma e la registrazione sono visibili e accessibili al seguente link: https://sites.google.com/view/issm-isac-cnr/registration/edition-2025?authuser=0

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