Il CNR-ISAC di Bologna organizza, in presenza presso la Bologna meeting Room, e Online il seminario dal titolo: “Validazione e applicazioni di rianalisi regionali per lo studio di eventi meteorologici estremi” curato dal professore Francesco Cavalleri dell’omonimo centro di ricerca. Vi riportiamo l’abstract del seminario: Gli impatti sempre più rilevanti degli eventi meteorologici estremi, amplificati dal cambiamento climatico, rendono sempre più necessario disporre di strumenti affidabili per analizzare e ricostruire le condizioni atmosferiche passate. In questo contesto, le rianalisi meteorologiche — che combinano osservazioni e modelli numerici — rappresentano uno strumento fondamentale perché permettono di ottenere dataset coerenti su griglia, con risoluzione temporale tipicamente oraria, su periodi di diversi decenni. Questi prodotti trovano applicazione in numerosi ambiti, dalla ricerca climatica alla pianificazione energetica, dalla gestione delle risorse idriche alla valutazione del rischio legato agli eventi estremi. Negli ultimi anni è stata prodotta per l’Italia un’ampia gamma di rianalisi regionali ottenute tramite downscaling dinamico,sviluppate da diversi istituti di ricerca, tra cui CMCC, RSE, ARPAE, CIMA. Più recentemente è stata inoltre sviluppata presso ISAC-CNR la rianalisi MORE, basata sul modello MOLOCH, che rappresenta attualmente uno dei dataset a più alta risoluzione disponibili per l’Italia (circa 1.7 km) e copre il periodo 1990–2024 con aggiornamenti annuali.Nonostante il loro grande valore scientifico e applicativo, tutte le rianalisi presentano inevitabilmente delle limitazioni e delle incertezze. Per questo motivo, il mio lavoro di dottorato si è concentrato sulla validazione dei campi di temperatura [1] e precipitazione [2] di diverse rianalisi disponibili sull’Italia, confrontandoli tra loro e con dati osservativi e sviluppando nuovi metodi di valutazione in grado di tenere conto delle diverse scale spaziali e temporali e delle differenze nella rappresentazione dell’orografia tra modelli e osservazioni.Nella presentazione mostrerò i risultati delle validazioni, evidenziando quali prodotti risultano più indicati per applicazioni a diverse scale spaziali e temporali, considerando stagioni e regioni differenti. Mostrerò inoltre alcune applicazioni climatiche, come l’analisi delle notti tropicali, e come le rianalisi possano essere sfruttate per investigare gli estremi di precipitazione su scala oraria [3] e la loro evoluzione nel tempo. Il link con tutti i dettagli e l’accesso al meeting online è il seguente:www.isac.cnr.it/evento/validazione-e-applicazioni-di-rianalisi-regionali-per-lo-studio-di-eventi-meteorologici-estremi/