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Master di I livello in “Governance delle zone montane italiane”

L’università degli Studi della Tuscia attiva, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, il Master di I livello in “Governance delle zone montane italiane – area appenninica“. Il master, in collaborazione con il Dipartimento degli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, intende formare esperti nei processi di sviluppo dei territori montani.

Per informazioni relative al programma formativo e ai requisiti di ammissione si invita a consultare il bando pubblicato sul sito dell’università.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 settembre h 13:00.

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Master in Meteorologia e Oceanografia Fisica AA 2022/2023

Le iscrizioni al Master in Meteorologia e Oceanografia Fisica organizzato dall’Università del Salento e dall’Università Parthenope sono aperte fino al 30 Settembre 2022.

Il Master forma esperti con sbocchi occupazionali in agenzie ambientali, enti governativi, centri previsionali, centri di ricerca, compagnie assicurative, enti aeroportuali e marittimi.

Agli studenti che supereranno l’esame finale vengono rilasciati la certificazione del master con punteggio in centodecimi e l’attestato di meteorologo ai sensi dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Al termine del percorso formativo gli studenti saranno in grado di condurre autonomamente studi di alto profilo ed elevata professionalità nel
campo della meteorologia e dell’oceanografia fisica, svolgere attività previsionali e di consulenza.

Per maggiori informazioni consultare il seguente link.

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Dottorato Università degli Studi di Milano

E’ appena stato pubblicato il bando per l’ammissione ai corsi di dottorato dell’Università di Milano, XXXVIII ciclo (a.a. 2022/2023). Tra i corsi attivi, si segnala quello in Scienze Ambientali che offre varie linee di ricerca su tematiche legate al cambiamento climatico. Per informazioni sul bando si rimanda a questo link.

Le borse proposte per quest’anno sono 10.

Ad esse si aggiungeranno però a breve altre borse finanziate con risorse PNRR. Le borse proposte per quest’anno riguardano sia posizioni di dottorato tradizionali che posizioni da svolgere in stretto contatto con aziende. Per queste ultime si segnala, in particolare, una borsa che finanzia una linea di ricerca sviluppata in collaborazione con RSE S.p.A. sull’utilizzo di campi di rianalisi ad alta risoluzione a supporto del comparto elettrico, con particolare riferimento a ciò che concerne gli eventi meteorologici estremi.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 2 settembre. Per maggiori informazioni si può contattare il prof. Maurizio Maugeri all’indirizzo e-mail maurizio.maugeri at unimi.it.

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Due posizioni di dottorato all’Università di Trento

Sono aperte due posizioni per svolgere il dottorato di ricerca all’Università di Trento nell’ambito della Scuola Nazionale di Dottorato in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico coordinata dallo IUSS –  Scuola Universitaria Superiore Pavia.

Questi i titoli dei progetti di ricerca:

  • “Arctic amplification and extreme events in the Mediterranean region”, Codice CU1.04 nel Research Programme, Supervisore Prof. Simona Bordoni
  • “HYDROPOWER GENERATION IN THE ITALIAN ALPINE UNDER A CHANGING CLIMATE”, codice CU1.13 nel Research Programme, Supervisore Prof. Bruno Majone

La scadenza per la domanda è il 5 agosto, maggiori dettagli sul sito.

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Borsa di dottorato: storie e futuri sostenibili

L’Università del Piemonte Orientale (https://www.uniupo.it/) bandisce una borsa di studio sul tema Storie e Futuri Sostenibili: integrare dati scientifici, scienze umane e narrazione nella rappresentazione di futuri agroalimentari sostenibili.

Storie e Futuri Sostenibili (SFuSo) si prefigge di interrogare dati provenienti dalle scienze enologiche, agroforestali, geografiche, dalle proiezioni climatologiche relative alla fascia climatica Padana e di integrarli alle conoscenze antropologiche, storiche e culturali per produrre conoscenza accessibile relativa agli scenari agroalimentari, enologici e paesaggistici futuri di un’area la cui identità culturale e la cui economia si sono storicamente definite in relazione a una biodiversità oggi fortemente minacciata dagli
effetti dei cambiamenti climatici.

Chi fosse interessato può consultare il bando (a pagina 10), o contattare direttamente il prof. Enrico Ferrero (enrico.ferrero-at-uniupo.it). La prova di ammissione si terrà il 19 settembre 2022.