Articolo tratto dalla Newsletter n° 021 di marzo 2025

Il 19 febbraio si è svolto a Bologna, presso la Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, il primo incontro in presenza dedicato al coordinamento della modellistica meteorologica italiana, organizzato da Agenzia ItaliaMeteo. Questo incontro rappresenta un passo importante con il quale l’Agenzia mira a realizzare il suo compito di coordinamento e armonizzazione delle diverse realtà operanti nel settore. In particolare, l’evento ha coinvolto coloro che si occupano dello sviluppo e del mantenimento operativo di modelli numerici previsionali da Agenzie ed Enti da tutta Italia. La risposta della comunità scientifica è stata particolarmente positiva, con la partecipazione di 63 persone in presenza e 20 da remoto. L’evento, tenutosi in modalità ibrida, ha permesso di coinvolgere anche colleghi geograficamente distanti, favorendo un confronto inclusivo e aperto.
L’incontro ha fatto seguito a una prima riunione online in cui è stata effettuata una ricognizione dei principali sistemi modellistici utilizzati in Italia: ICON, WRF e MOLOCH. Da questa ricognizione è emersa la volontà da parte dell’Agenzia ItaliaMeteo di promuovere un coordinamento strutturato delle attività modellistiche nazionali.
L’organizzazione dell’incontro dedicato alla modellistica meteorologica italiana
La giornata dedicata alla modellistica meteorologica italiana si è aperta con un intervento introduttivo del Direttore di ItaliaMeteo, Carlo Cacciamani, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra coloro che si occupano di modellistica previsionale per ottimizzare e valorizzare le capacità distribuite in tutta Italia. Cacciamani ha anche espresso la volontà di costituire il Tavolo di Coordinamento Permanente della Modellistica Numerica.
È stata poi la volta di una breve introduzione sull’attività operativa, di ricerca e di sviluppo dell’Agenzia ItaliaMeteo. Il sistema modellistico di riferimento per l’Agenzia, basato sul modello ICON (www.icon-model.org, www.cosmo-model.org), si distingue per la sua consolidata collaborazione internazionale e per l’elevato livello di portabilità su sistemi HPC (High-Performance Computing), sia su processori standard che grafici. Una caratteristica fondamentale di ICON è la sua capacità di simulazione dei fenomeni atmosferici su diverse scale spaziali (dal globale al LES – Large Eddy Simulation) e temporali (dalle previsioni a breve termine a simulazioni climatologiche), garantendo prestazioni ottimali nelle verifiche comparative.

La situazione del sistema previsionale ad alta risoluzione
Il sistema previsionale ad alta risoluzione italiano, ICON-2I, è attualmente operativo sui cluster HPC del Cineca grazie a risorse messe a disposizione dall’Agenzia. Lo sviluppo della catena modellistica, basata sul sistema modellistico sviluppato negli anni da Arpae Emilia-Romagna, è frutto della collaborazione tra ItaliaMeteo, Arpae Emilia-Romagna e Cineca, con il supporto degli enti del Consorzio COSMO. La catena previsionale è costituita da due corse giornaliere con previsioni fino a 3 giorni, da una corsa di ensemble di 20 membri, che permette di stimare l’incertezza dei fenomeni che si prevedono, e da corse con frequenza trioraria con previsioni fino a 24 ore, importanti in fase di monitoraggio. Le condizioni iniziali di tutte le catene previsionali sono fornite dal sistema di assimilazione dati KENDA (Kilometer-scale Ensemble Data Assimilation), basato su un metodo di ensemble Kalman filter mediante il quale vengono assimilate osservazioni da stazioni al suolo, radiosondaggi, aerei e radar.
Nel corso del 2025, inoltre, è prevista l’attivazione del nuovo sistema HPC dedicato ad ItaliaMeteo, che l’Agenzia ha fortemente voluto e finanziato, che consentirà di incrementare decisamente le capacità di calcolo e, di conseguenza, di migliorare le tempistiche e l’affidabilità della produzione, nonché la qualità del modello grazie al potenziamento dello sviluppo.

Le forme di collaborazione favorite da ItaliaMeteo
ItaliaMeteo intende promuovere forme di collaborazione aperte con tutti i soggetti interessati, favorendo la partecipazione su temi comuni attraverso diverse modalità:
- contributi diretti allo sviluppo della catena ICON, anche utilizzando risorse di calcolo messe a disposizione dall’Agenzia;
- progetti dedicati allo studio di specifiche componenti modellistiche (come, ad esempio, il miglioramento di specifici schemi fisici), con l’impiego di diversi modelli;
- definizione di linee guida e prodotti condivisi tra le catene operative.
Per perseguire questo obiettivo, sono stati istituiti gruppi di lavoro su tematiche di rilievo, tra cui:
- Assimilazione dati
- Sviluppo del modello
- Verifica
- Implementazione operativa delle catene modellistiche presso Cineca
- Nowcasting e utilizzo di dati osservativi
La conclusione dell’incontro
I presenti all’incontro dedicato alla modellistica meteorologica italiana si sono quindi suddivisi nei diversi gruppi, utilizzando anche il momento del pranzo come occasione di confronto e di scambio di idee. All’interno dei singoli gruppi sono scaturite idee per progetti quali la rianalisi, all’interno del gruppo di assimilazione, e la visualizzazione dei prodotti previsionali nel gruppo dell’implementazione operativa.

Per altri gruppi, come quello di verifica, nowcasting e utilizzo dei dati osservativi, la prima fase è stata una ricognizione dei sistemi presenti operativamente per cercare di definire come ottimizzare le risorse già presenti sul territorio. Il gruppo di sviluppo del modello ha lavorato attivamente focalizzandosi su alcuni temi che verranno studiati in attività in collaborazione quali la previsione in ambito urbano, lo studio della microfisica e la definizione di un insieme di casi studio comuni per il confronto dei risultati. L’incontro dedicato alla modellistica meteorologica italiana si è concluso con una sessione plenaria di sintesi delle discussioni e delle azioni che saranno intraprese dai singoli gruppi. Il filo conduttore degli interventi, sia nell’assemblea plenaria che nei diversi gruppi, è stato la ricerca di sinergie progettuali su temi di interesse comune, con particolare attenzione alla complementarità tra le diverse tecnologie modellistiche.
Questo incontro rappresenta una prima tappa fondamentale nel percorso di collaborazione tra le diverse Agenzie ed Enti operanti nel settore. Questa giornata, che si prevede diventi un appuntamento annuale, sarà affiancata dall’attività continuativa dei gruppi di lavoro che si incontreranno con modalità e frequenza definite autonomamente per discutere dei temi proposti.
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| Virginia Poli (Agenzia ItaliaMeteo e Arpae Emilia-Romagna) | Thomas Gastaldo (Agenzia ItaliaMeteo e Arpae Emilia-Romagna) | Chiara Marsigli (Arpae Emilia-Romagna) |


