Il clima che non ti aspetti

Articolo tratto dalla Newsletter n° 019 del 4 settembre 2024

“Il clima che non ti aspetti”, scritto da Andrea Giuliacci, è uscito in un’edizione aggiornata. I temi portanti restano quelli: il cambiamento climatico, l’evoluzione storica del clima e anche l’importanza dell’educazione, della comunicazione e della divulgazione per migliorare il domani dei nostri figli
Il clima che non ti aspetti

È uscita l’edizione aggiornata de “Il clima che non ti aspetti” di Andrea Giuliacci, Edizioni Ronca. Negli ultimi decenni le condizioni climatiche sono cambiate con velocità e modalità che sembrano non aver precedenti nella Storia, difficilmente spiegabili con normali cicli naturali. Un cambiamento drastico, che pone inquietanti quesiti anche riguardo al futuro: neve e ghiaccio abbandoneranno le Alpi? Faremo davvero lunghe crociere in un Polo Nord privo di ghiaccio? Cosa ne sarà di Venezia e tante altre città costiere?

Nel libro “Il clima che non ti aspetti”, Andrea Giuliacci dà la risposta a queste e a tante altre domande, descrivendo innanzitutto i metodi utilizzati dalla Scienza per ricostruire il clima del passato e per prevedere quello del futuro, per poi raccontare come i cicli naturali e le azioni dell’Uomo abbiano modificato le condizioni climatiche nel corso degli ultimi millenni. Nel volume si trova anche una chiara spiegazione delle evidenze scientifiche che confermano le emissioni di gas climalteranti prodotte dalle attività umane quali principali responsabili del più recente cambiamento climatico osservato in Italia e nel Mondo, e quali siano quindi gli scenari più probabili per il prossimo futuro.

Ma gli eventi meteo-climatici, si sa, condizionano anche la vita di tutti i giorni, e proprio per questo il libro, oltre a trattare le basi scientifiche del cambiamento climatico, dedica ampio spazio a come questo stia influenzando ambiente, cultura, società ed economia. In ultimo, un intero capitolo è dedicato alle strategie che mirano a combattere il cambiamento climatico, dalle politiche energetiche ai più innovativi progetti scientifici, passando per il ruolo fondamentale di educazione, comunicazione e divulgazione.