Giornata Mondiale della Meteorologia 2023 – AISAM a Roma
Il 23 marzo si celebra, come ogni anno, la Giornata Meteorologica Mondiale, istituita per ricordare l’entrata in vigore, nel 1950, della Convenzione che ha fondato l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), oggi punto di riferimento globale per il monitoraggio del clima, delle condizioni meteorologiche e delle risorse idriche.
Il tema scelto per il 2023, “Il futuro del tempo, del clima e dell’acqua attraverso le generazioni”, invita a riflettere sull’impatto delle decisioni presenti sul futuro del nostro pianeta. In un contesto segnato dal cambiamento climatico, dalla crescente scarsità d’acqua e dalla frequenza sempre maggiore di eventi meteorologici estremi, la meteorologia moderna non è solo una scienza tecnica, ma una responsabilità sociale e ambientale.
Quest’anno la ricorrenza ha anche un significato particolare: nel 2023 l’OMM compie 150 anni dalla nascita del suo predecessore, l’Organizzazione Meteorologica Internazionale, fondata nel 1873. Un secolo e mezzo di progresso scientifico, che ha visto la meteorologia evolversi da osservazioni locali a previsioni globali, grazie a tecnologie satellitari, modelli climatici avanzati e sistemi di allerta precoce.
La Giornata 2023 richiama l’attenzione su due sfide fondamentali: garantire l’accesso equo a dati climatici e idrologici affidabili e coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di un futuro più sostenibile. Perché il tempo, il clima e l’acqua non sono risorse da dare per scontate, ma elementi vitali da comprendere, proteggere e gestire con responsabilità.
In Italia, l’evento è stato celebrato attraverso incontri scientifici, webinar e progetti didattici, con il coinvolgimento di AISAM, università, istituzioni di ricerca e il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, che da anni svolge un ruolo chiave nella comunicazione meteorologica nazionale.
La Giornata Meteorologica Mondiale 2023 ci ricorda che le scelte che facciamo oggi, nell’osservare, prevedere e gestire il tempo e il clima, avranno un impatto diretto sulla qualità della vita delle generazioni future.
