seminari corsi meteorologia
Environmental Meteorology Seminar – D. MacTaggart

Per la serie di seminari in meteorologia ambientale dell’Università di Trento, giovedì 16 maggio 2024 alle ore 14:30, David MacTaggart, dell’Università di Glasgow, terrà un seminario dal titolo: Modelling turbulence – from terrestrial to space weather.

Il seminario si terrà in presenza nell’aula 1P (primo piano) del DICAM – Università di Trento, in via Masiano 77, e sarà possibile seguirlo in streaming su Zoom attraverso il seguente link:

https://unitn.zoom.us/j/82835319112 

Meeting ID: 828 3531 9112

Passcode: 138671

Abstract
Turbulence remains one of the fundamental problems of classical physics.
It has been much studied in the context of the atmosphere and the
oceans, but its importance also extends into space. In particular, we
cannot ignore the effects of turbulence on space weather, which has
important consequences for space travel, artificial satellites and
transport and communication systems on the Earth. Despite the
differences in environments, there are many similarities between
turbulence modelling in the atmosphere and in space weather. In this
talk, I will give a brief introduction to some modelling approaches,
highlighting their pros and cons. I will also present an example of such
modelling from an application related to space weather.

Bio
Dr MacTaggart is a senior lecturer in applied mathematics at the
University of Glasgow, Scotland. His main research interests lie in
magnetohydrodynamics, with applications to solar physics and space
weather (https://www.maths.gla.ac.uk/~dmactaggart/)
opportunità di lavoro
Assegno di Ricerca CNR-IIA

Si segnala la pubblicazione di un bando per il conferimento di un assegno di ricerca presso la sede Secondaria di Rende (CS) dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR.

L’assegno, della durata di 12 mesi rinnovabili, ha come oggetto il tema seguente: “Sviluppo di modelli numerici e metodi di analisi data-driven, per lo studio degli effetti turbolenti nel flusso atmosferico, durante la formazione e maturazione di eventi ciclonici“.

Responsabile scientifico del progetto è il dott. Francesco Carbone (francesco.carbone-at-cnr.it). Verranno prese in considerazione le domande presentate entro il 3 Maggio 2024. Il bando con i dettagli e le modalità di presentazione delle domande si trovano qui.

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Turbulence in environmental flows

Sono aperte le iscrizioni ad un corso intensivo di due settimane che si terrà al DICAM, Università di Trento: il corso fornisce un’introduzione alla turbolenza tramite l’analisi dei modelli numerici più utilizzati (ad esempio, il modello k-epsilon) e l’interpretazione di misure del mondo reale, con particolare attenzione ai processi che si verificano nell’atmosfera e in fluidi stratificati come i laghi. Il corso copre gli aspetti teorici e numerici della modellizzazione della turbolenza, e introduce gli strumenti statistici necessari per l’analisi dei dati provenienti dalle osservazioni della turbolenza sia in campo che in laboratorio. Sono previsti numerosi tutorial pratici.

Docenti e argomenti:

  • Introduction – prof. Dino Zardi
  • Numerical methods for turbulent flows – dr. Firas Dhaouadi
  • Eddy covariance method – dr. Nadia Vendrame
  • Turbulence in the atmosphere – prof. Lorenzo Giovannini
  • Turbulence in lakes and stratified flows – prof. Marco Toffolon
  • Measuring turbulence in lakes and oceans – dr. Sebastiano Piccolroaz
  • Turbulence in multiphase flows – prof. Luigi Fraccarollo

Il corso si svolgerà dal 27 maggio al 7 giugno per una durata complessiva di 60 ore, ed ha un costo di 216€. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 31 marzo. Sul sito del corso si trovano tutti i dettagli e i link per l’iscrizione.

opportunità di lavoro
Assegno di ricerca DICAM – Università di Trento

E’ stato bandito un assegno di ricerca dal gruppo di Fisica dell’Atmosfera del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (DICAM) dell’Università di Trento per collaborare con il gruppo nell’ambito del progetto PRIN2022 “DECIPHER – Disentangling mechanisms controlling atmospheric transport and mixing processes over mountain areas at different space-and timescales“.

L’obbiettivo del progetto, sotto la supervisione del prof. Zardi, è di caratterizzare la turbolenza nel surface layer sui pendii montani, e i processi di scambio superficie-atmosfera, sfruttando campagne di misura mirate con strumentazione avanzata. Il progetto è parte del programma di ricerca internazionale “TEAMx  – Multi-scale transport and exchange processes in the atmosphere over mountains – programme and experiment“.

L’assegno ha la durata di due anni e data di inizio 4 dicembre (o prima possibile dopo tale data). Le domande vanno presentate entro il 27 novembre ore 12. Ulteriori informazioni sul sito del dipartimento.

opportunità di lavoro
Post-doc Optical Turbolence

L’Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF offre un assegno di ricerca post-dottorato nel gruppo di ricerca di Optical Turbolence per studiare e sviluppare sistemi di previsione degli effetti della turbolenza atmosferica a supporto dell’astronomia da terra, sotto la guida scientifica della dott.ssa Elena Masciadri (elena.masciadri at inaf.it).

Sono richiesti: dottorato di ricerca in fisica, astronomia, matematica o ingegneria (o laurea più tre anni di esperienza di ricerca), buona capacità di analisi dati e autonomia nella programmazione; in particolare è apprezzata esperienza su:

  • modellistica numerica dell’atmosfera
  • machine learning, reti neurali e assimilazione dati
  • sviluppo e ottimizzazione di sistemi di forecast operativi

L’assegno è inizialmente biennale e la scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo. Ai seguenti link la descrizione dei requisiti e dell’attività di ricerca e il bando ufficiale.

dove studiare
Nuovo Master Diploma sulla Turbolenza, Università di Grenoble

L‘Università di Grenoble, in Francia, ha avviato un nuovo Master Diploma chiamato “Turbulences, Methods and Applications”. Questo corso si focalizza sulla turbolenza, allargandosi a qualunque sua applicazione, dall’ingegneria alle scienze della terra, includendo processi chimici, dinamiche oceaniche, astrofisica, magneto-idrodinamica, matematica applicata e fisica teoretica.

Il corso di studi è offerto sia in francese che in inglese, ma richiede agli studenti un minimo di comprensione della lingua francese (approssimativamente livello B2 di lettura e ascolto, mentre non è necessario per scrittura e parlato).

Potete trovare il sito del Master qui.