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Inizia AISAM SPRITZ

Inizia AISAM SPRITZ: primo incontro e apertura candidature La Sezione Professionisti di AISAM è felice di annunciare il primo dei seminari AISAM SPRITZ – Scambio Pratico di Riflessioni, Idee e Training su Zoom, una nuova iniziativa pensata per arricchire le conoscenze dei meteorologi e delle meteorologhe vicini/e ad AISAM, e per favorire lo scambio professionale sia all’interno dell’Associazione sia, più in generale, della nostra comunità professionale AISAM SPRITZ è un ciclo di seminari online gestito in modalità collaborativa e rivolto ai professionisti ed alle professioniste della meteorologia. I seminari saranno dedicati all’aggiornamento sulle novità tecnico scientifiche rilevanti per la meteorologia operativa, alla condivisione di strumenti e prassi di particolare efficacia, all’analisi di eventi meteorologici particolarmente interessanti: un’occasione per aggiornarsi, confrontarsi e intessere nuove reti professionali. Martedì 11 novembre: MTG-LI Il primo seminario, previsto per l’11 novembre alle 16, sarà tenuto dai colleghi Antonio Iengo e Federico Buscemi di ARPA Liguria: Lightning Imager on Meteosat Third Generation: principi di rilevamento e analisi di casi studio Una delle novità portate dalla missione satellitare Meteosat Third Generation (MTG) è il Lightning Imager, uno spettrometro capace di identificare le fulminazioni e di darci quindi informazioni molto utili sui temporali in fase di nowcasting. Antonio Iengo descriverà le caratteristiche dello strumento e dei data-set disponibili, e, a seguire, Federico Buscemi presenterà dei casi studio recenti analizzando le immagini MTG tramite l’ESSL Weather Data Displayer, la piattaforma di visualizzazione fornita da ESSL. Come partecipare, e come si svolgeranno i prossimi seminari A partire da dicembre ’25 e fino a giugno ’26, l’appuntamento sarà fisso: A inizio mese, prima di ogni seminario, verrà inviata una mail di invito a chi ha espresso interesse per l’iniziativa compilando il form di iscrizione; nella mail verranno comunicati relatori, il titolo e una breve descrizione dell’intervento.  Vuoi essere il prossimo relatore? AISAM SPRITZ vive della competenza e della diversità di esperienze dei nostri associati, e di chi con AISAM collabora. Per questo invitiamo calorosamente tutti i professionisti e ricercatori interessati a proporre un proprio contributo. Un comitato scientifico di professionisti e ricercatori avrà il compito di valutare le proposte di seminario, garantendo che ogni incontro sia di alta qualità e che sia rilevante per la nostra comunità operativa. I membri di questo comitato sono stati scelti per rappresentare i diversi ambiti della nostra professione, dai media alla ricerca, dall’aeronautica ai servizi pubblici, garantendo così una visione completa e multisettoriale. Hai una ricerca innovativa, un caso studio interessante o un argomento specialistico che vorresti condividere con la comunità dei meteorologi operativi? AISAM SPRITZ fornisce un contesto professionale, ma vario e accogliente, in cui discutere del tuo lavoro, proporre innovazioni e conoscere colleghi e colleghe. Per candidare la tua proposta e diventare uno dei relatori del ciclo AISAM SPRITZ, ti invitiamo a compilare il modulo dedicato: Attendiamo i vostri contributi per continuare il programma 2025/2026! Come partecipare agli incontri I seminari AISAM SPRITZ sono dedicati agli associati AISAM, al personale dei soci collettivi AISAM, e agli enti o singoli professionisti che si sono proposti per tenere uno dei seminari del ciclo. Se siete interessati a riceverne notizia, inserite nome ed e-mail di contatto nel form di iscrizione, vi terremo aggiornati inviandovi i link di partecipazione: Come associarsi ad AISAM Chi desiderasse associarsi ad AISAM può consultare la pagina di iscrizione sul sito. I soci AISAM che esercitano abitualmente o prevalentemente attività professionali retribuite nel campo della meteorologia volte alla prestazione di servizi o opere possono, se lo desiderano, essere anche inseriti nella Sezione Professionisti inviando la richiesta a professionisti@aisam.eu, e allegando un curriculum e un documento di identità. Per qualsiasi informazione, o per proporre temi specifici da includere nei seminari, scrivere a professionisti-at-aisam.eu.

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Da grande voglio fare le previsioni del tempo

Bene, brava, è un ottimo progetto: la meteorologia previsionale è uno dei lavori più divertenti ed emozionanti che si possano fare, ed è anche richiesto in qualsiasi paese. È però anche molto difficile, e persino le più brave “sbagliano” parecchio: prevedere il futuro non è per tutti! Innanzitutto, chiariamo come si diventa meteorologhe e, già che ci siamo, approfittiamone anche per ribadire che non è bene che le previsioni del tempo che usiamo (così come l’analisi degli eventi intensi o le analisi climatiche) siano fatte dall’amico di mio cugino, dal blogger della domenica o dagli amici del bar…le previsioni (soprattutto quelle di fenomeni ad alto impatto) vanno prese seriamente, ma solo quando arrivano da agenzie e persone qualificate….sennò è bene che continuino a stare di fianco all’oroscopo. Persone qualificate, sì, ma come? Il primo fondamentale passo è lo studio, e le conoscenze che ne derivano. La meteorologia è una scienza fisica: dopo un buon liceo o un buon istituto tecnico è quindi necessario un periodo di studio a livello universitario in una facoltà scientifica. In quale università? Quale corso di laurea? Serve una laurea magistrale o basta una laurea triennale? Che cosa deve sapere una meteorologa? Una risposta molto dettagliata ma anche molto “universale” all’ultima di queste domande la fornisce l’Organizzazione Meteorologica Mondiale nella Guida WMO-No1083. Il Pacchetto di Formazione Base per i Meteorologi (BIP-M: Basic Instruction Package for Meteorologists) contiene tutte le indicazioni sulle conoscenze che deve aver acquisito una studentessa prima di intraprendere la sua carriera. A grandi linee sono divise in: Un corso che soddisfi tutti questi requisiti dovrebbe richiedere tre o quattro anni di studio a livello universitario, e il modo “più efficiente” sarebbe un Corso di Laurea dedicato in Meteorologia che copra esattamente il BIP-M.Ma attenzione, l’OMM non specifica come acquisire le nozioni del BIP-M, né indica uno specifico titolo di studio da avere, chiarisce solo quali siano le conoscenze necessarie per, ad esempio, fare (correttamente 😉) le previsioni del tempo. Può benissimo essere che le nozioni fondamentali siano acquisite in un corso universitario e le nozioni specifiche in training organizzati successivamente, non necessariamente da un’Università (ma mantenendo comunque il livello universitario). L’OMM, però, può riconoscere a specifici programmi di studio che garantiscono l’apprendimento delle nozioni necessarie un’attestazione di conformità al BIP-M, e gli studenti che hanno completato il ciclo di studio possono richiederla al loro ateneo. In Italia non esiste un Corso di Laurea interamente dedicato alla meteorologia, ma l’Attestato di formazione base di “Meteorologo /Meteorologist” ai sensi dell’OMM-WMO può essere ottenuto frequentando con successo piani di studio definiti all’interno di Corsi di Laurea Magistrali in almeno quattro atenei, che hanno in passato ottenuto dal Rappresentante Permanente dell’OMM in Italia l’approvazione di alcuni loro specifici corsi di studio (ad esempio l’Università degli Studi di Napoli, l’Università di Bologna, L’università di Trento, L’Università La Sapienza di Roma). Attenzione, però, l’attestato non vuole ancora dire saper fare le previsioni del tempo: dichiara che la giovane meteorologa (che ora è, a tutti gli effetti e nel mondo, riconosciuta come tale) ha le conoscenze necessarie a fare le previsioni del tempo, ma non è detto che ne abbia le competenze!  Per formare le competenze professionali serve un training dedicato, che in genere (anche all’estero) è fatto direttamente da chi recluta le meteorologhe per formarle-trasformarle in weather forecasters. In Italia questi soggetti sono, ad esempio, le Agenzie Ambientali, i Centri Funzionali Regionali, la neo-nata Agenzia ItaliaMeteo, le aziende private di servizi meteorologici…oppure, e sono le uniche due possibilità se si vuole diventare meteorologhe aeronautiche, il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ed ENAV. ENAV ed AM, infatti, formano, certificano, ed aggiornano tutte le competenze italiane in meteorologia aeronautica. Ma di questo (carriere, competenze, certificazione della professionalità, e aggiornamento) scriveremo nei prossimi articoli. Per chi è curiosa e non può aspettare: sarà possibile incontrare ed interrogare molti dei soggetti citati in questo articolo sabato al Festivalmeteorologia di Rovereto.

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