Mediterraneo

2 assegni di ricerca UNITN

MedHEX – Bilancio termico del Mediterraneo e trasporti estremi: dal bilancio termico agli eventi estremi nella regione del Mediterraneo Scadenza: entro mezzogiorno del 14 Febbrario 2025. https://lavoraconnoi.unitn.it/en/research-contracts/department-dicam-call-selections-awarding-no-2-research-fellowships-project-mur-prin-2022sc-cup Oggetto della ricerca:La regione del Mediterraneo è riconosciuta come un “hot spot” del cambiamento climatico, sia per la maggiore sensitività del suo clima regionale alleforzanti globali, sia per gli impatti socio-economici e ambientali di questi cambiamenti in aree densamente popolate, vulnerabili e estremamente diverse dal punto di vista culturale ed ecologico. La comprensione di come il clima mediterraneo venga influenzato dal cambiamento climatico richiede una conoscenza accurata dei meccanismi attraverso i quali l’energia in eccesso nel clima globale, dovuta all’aumento delle concentrazioni di gas serra (GHG), si manifesta incambiamenti negli eventi meteorologici. Affrontare questa tematica rimane una sfida, principalmente perché il bilancio energetico della regione mediterranea deriva da complesse interazioni tra i flussi aria-mare e dall’avvezione zonale e meridionale di masse d’aria attraverso i confini della regione, sia per mezzo della circolazione media che attraverso la variabilità a larga scala. MedHEX effettuerà un’analisi approfondita del bilancio termico e dei trasporti nel Mar Mediterraneo e l’atmosfera sovrastante per rispondere alle seguenti domande: – Quali sono le fonti e i pozzi di calore locali e remoti nella regione del Mediterraneo? – Quali circolazioni atmosferiche trasportano calore nel Mediterraneo? – Quanto incidono gli estremi del trasporto di calore sul bilancio complessivo? – Qual è l’impatto dei trasporti estremi di calore sulle regioni circostanti? – I trasporti estremi di calore sono prevedibili? MedHEX affronterà queste domande eseguendo approfondite analisi del bilancio termico del Mediterraneo e dei suoi diversi contributi, e concentrandosi sul ruolo dei trasporti di calore estremi, vista la loro rilevanza per il bilancio complessivo. Verranno utilizzate tecniche che includono la Teoria Generalizzata degli Eventi Estremi (GEV) per eventi de-clusterizzati, supervised machine learning e scomposizione in numeri d’onda. Il nostro punto di partenza sarà la valutazione del bilancio e dei trasporti di calore nel clima presente, i loro diversi contributi e lestatistiche di eventi estremi, per poi esplorare come queste caratteristiche vengono modificate dall’aumento dei gas serra. Infine, la migliore comprensione dei processi fondamentali che emergerà da queste analisi verrà applicata a valutazioni del rischio esplorando la potenziale prevedibilità di questi eventi estremi attraverso metriche di predicibilità basate sulla teoria dei sistemi dinamici. Queste metriche istantanee, locali e dipendenti dalla scalaspaziale e temporale consentiranno di mettere in relazione gli eventi estremi con modi di variabilità rilevanti, come i regimi meteorologici, e di considerarela concomitanza di eventi estremi sia nell’atmosfera che nell’oceano. La ricerca verra’ svolta in stretta collaborazione con l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera edel Clima (ISAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), sede di Bologna.

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opportunità di lavoro

Assegni di ricerca ISAC-CNR: eventi estremi di precipitazione nel Mediterraneo

Sono stati banditi due assegni di ricerca professionalizzanti di 12 mesi da svolgersi al CNR-ISAC a Bologna sulla tematica “Studio degli eventi estremi di precipitazione nel Mediterraneo, attraverso rianalisi, osservazioni e simulazioni numeriche con modelli meteorologici”. Gli assegni sono finanziati nell’ambito del progetto PRIN Exploring Atmospheric Rivers in the Mediterranean and their connection with extreme hydrometeorological events over Italy: observation, modelling and impacts, sotto la responsabilità scientifica del Dott. Silvio Davolio e del Dott. Sante Laviola. Il primo bando è orientato allo studio modellistico e scade il 15 gennaio 2024; il secondo è orientato all’analisi da satellite e scade il 17 gennaio 2024. I dettagli per compilare la domanda si trovano nei bandi, ed è possibile fare domanda per entrambi.

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seminari corsi meteorologia

Ciclo di incontri “Cambiamento climatico e sostenibilità: la sfida dell’adattamento”

La Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia ci porta all’attenzione l’avvio di un ciclo di incontri il cui tema principale è: “Cambiamento climatico e sostenibilità: la sfida dell’adattamento”. Il primo incontro che si terrà il prossimo 15 marzo 2023, dalle ore 16:30 alle ore 17:30, in presenza presso nell’Aula Magna della Sala del Camino, Palazzo Broletto in Piazza della Vittoria, 15 (Pavia) e online sulla piattaforma Zoom, ha come titolo: Med-GOLD: Un sistema agro-climatico innovativo per l’adattamento al cambiamento climatico nell’area Mediterranea.

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Workshop e Congressi

Plinius Conference on Mediterranean Risks

Si avvicina la deadline per l’invio dei contributi alla 17ma Plinius Conference on Mediterranean Risks che si terrà a Roma al centro congressi di Villa Mondragone dal 18 al 21 ottobre. La conferenza vuole essere un forum interdisciplinare per discutere dei rischi naturali nel Mediterraneo in un contesto di cambiamento climatico; riunirà scienziati ed esperti di meteorologia, idrologia, geomorfologia, ingegneria, sociologia, conservazione dei beni culturali, ma anche attori istituzionali e settore privato. Queste le prossime scadenze: Invio abstract: 2 maggio 2022 Accettazione: 16 maggio 2022 Programma: 17 giugno 2022

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