opportunità di lavoro
Senior Scientist – Climate Dynamics and Modeling

Il gruppo di ricerca in Climate Dynamics and Modeling, coordinato dal Prof. Aiko Voigt del Department of Meteorology and Geophysics dell’Università di Vienna, sta cercando uno scienziato senior da inserire nel team per guidare le attività di modellistica numerica e analisi dati del gruppo.

La data di inizio prevista è il 1° giugno 2024 o il più presto possibile dopo questa data, con flessibilità per soddisfare le esigenze del candidato prescelto. La posizione è inizialmente limitata a 3 anni, ma è possibile il passaggio successivo ad un incarico permanente.

La descrizione dei requisiti e dei compiti associati all’incarico si può trovare sul sito dell’Università.

seminari corsi meteorologia
Numerical Modelling of Weather and Climate

Nell’ambito del programma di dottorato in Civil Environmental and Mechanical Engineering l’Università di Trento offre un corso di 36 ore totali sulla modellistica numerica meteorologica e climatica.

Il corso, che si terrà dal 1 al 12 luglio a Trento, fornisce un’introduzione alla modellistica partendo dalle leggi fisiche che governano il moto atmosferico, presentate nella prima parte del corso. I moduli successivi si concentrano sulle peculiarità dei modelli climatici e meteorologici, introducendo argomenti specifici rilevanti per i diversi tipi di modelli, comprese la parametrizzazione, le condizioni iniziali e al contorno e la modellazione d’insieme.

Il corso propone sia contenuti teorici che esercitazioni pratiche. Le sessioni pratiche consistono nell’analisi dei dati provenienti dai modelli di previsione climatica e in esercitazioni basate sul Weather Research and Forecasting model (WRF).

Ulteriori informazioni sul sito del corso.

seminari corsi meteorologia
Numerical Modelling of Weather and Climate

La scuola di dottorato del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento offre un interessante corso, di 36 ore totali, che partendo dai principi fisici fondamentali fornisce un’introduzione alla modellistica numerica dell’atmosfera a diverse scale spaziali e temporali.

I docenti, Simona bordoni e Lorenzo Giovannini, si alterneranno in lezioni organizzate su tre moduli: introduzione, modelli climatici e modelli meteorologici, con esercitazioni pratiche sull’uso del Copernicus Climate Data Store e del modello meteorologico WRF. A questo link il programma.

Il corso si terrà tra il 10 e il 21 luglio: per informazioni ed iscrizione scrivere all’indirizzo dicamphd@unitn.it.

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Environmental Meteorology Seminar: Giorgia Fosser

Per la serie Environmental Meteorology Seminar segnaliamo il seminario di Giorgia Fosser (IUSS) dal titolo “Climate model jungle: how to choose the “right” one to study climate change”, organizzato dall’Università di Trento per giovedì 16 giugno, ore 14:30.

Il seminario si terrà in presenza nella Lecture Room 1P – DICAM, in Via Mesiano 77, a Trento. Sarà comunque possibile seguire l’evento online via zoom al seguente link:

https://unitn.zoom.us/j/81369394924
Meeting ID: 813 6939 4924
Passcode: 997153

seminari corsi meteorologia
Environmental Meteorology Seminar – Francesco Ragone

Giovedì 9 Giugno alle ore 14:30 presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’ Università di Trento (Aula 1P) si terrà il seminario: “Simulation of extreme European heatwaves with rare event algorithms in climate models“.

Il seminario, tenuto da Francesco Ragone (Università di Roma Tor Vergata, Royal Meteorological Institute of Belgium), potrà essere seguito anche in streaming:

https://unitn.zoom.us/j/83108523508
Meeting ID: 831 0852 3508
Passcode: 909201

Abstract 
The analysis of the dynamics and impacts of extreme events like
heatwaves or floods, and the quantification of their probability, are
major topics of interest in climate science. The analysis of extreme
events however is hindered by the lack of statistics, due to the limited
length of observational records, and to the huge computational costs
required to run ensemble simulations with climate models with a number
of ensemble members large enough to sample very rare events. This
problem can be tackled using rare event algorithms, a family of
computational techniques designed to guide an ensemble simulation to
oversample target extreme events of interest. Here I will present an
example of one such method, designed to study extreme events
characterized by time persistence. I will show results obtained for
extreme warm summers and heatwaves over France and Scandinavia with the
climate model CESM in present day climate. The application of the
algorithm concentrates the simulations on dynamical trajectories leading
to persistently large regional surface temperature anomalies, shifting
their probability distribution such that extreme warm summers and
heatwaves become common. Thanks to this, we can estimate return times of
extreme events several orders of magnitude larger than what is feasible
with direct sampling, and we can show that extreme heatwaves in the
model are associated with recurrent wavenumber 3 hemispheric teleconnection patterns. 
I will then discuss preliminary results on
different applications and perspectives for future studies.
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Weather and Climate Seminar: Kathleen Schiro

Martedì 31 maggio alle ore 15.30 si terrà via Zoom il nono seminario della serie “Weather and Climate: From Fundamentals to Applications”. Maggiori informazioni sull’iniziativa, così come il modulo di pre-registrazione Zoom ed il programma completo possono essere trovati a questo link.

Il seminario, dal titolo “Impacts of Deep Convection on the Tropical Low Cloud Feedback and Climate Sensitivity“, sarà ospitato dall’Università di Trento e tenuto da Kathleen Schiro (UVA).

Abstract: Climate model simulations are known to be sensitive to parameter choices in the sub grid-scale representation of deep convection, as deep convection plays a critical role in the transport of heat and momentum globally. Over the years, it has also become evident that the intermodel spread in the warming response to anthropogenic forcing is largely driven by uncertainties in the magnitude of the cloud feedback in the tropics, specifically the low cloud feedback. In this talk, I will discuss how parameterization differences among models and changes to deep convection in response to anthropogenic warming are likely contributing significantly to the intermodel spread in the tropical cloud feedback. I will present evidence of two physical pathways linking deep convection to low clouds and their response to anthropogenic forcing: the "Radiation-Subsidence" Pathway and the "Stability" Pathway. In a warmer world, the tropical overturning circulation is projected to weaken. We find that the overturning circulation does not weaken as much in climate models with more stable tropospheres, which ultimately leads to a more positive low cloud feedback (Stability Pathway). Differences in deep convective parameterization modifying deep convection onset thresholds – such as the fractional rate of entrainment into convective updrafts – can contribute significantly to this intermodel spread in static stability. Additionally, changes to the total area occupied by deep convection in the tropics modify the high cloud fraction, which is linked to subsidence changes and the low cloud feedback (Radiation-Subsidence Pathway). Results from both the Coupled Model Intercomparison Project (CMIP6) and a perturbation physics ensemble in the Community Earth System model (NCAR CESM) will be presented and discussed.